PARIDE BIANCO

nasce il 2 marzo 1944 a Martellago (VE), dove la famiglia sfollata trova rifugio dalla guerra.

È discendente per linea materna da Domenico Zampieri, detto il Domenichino ed è riconosciuto grande erede della tradizione coloristica veneta. Nasce “artisticamente” a Milano.

Dopo le prime esperienze che lo portano a riflettere e a rivedere l’impostazione scolastica del concetto di luce, Paride si immerge completamente nel colore. Ristudia i metodi per fabbricare i colori, mesticare le tele, usare le colle vegetali come la resina di pino o la lacca sciolta in alcool. Inizia a studiare Arnheim e Merleau-Ponty, ma anche i grandi filosofi del linguaggio, da Benjamin a Popper, ma è di Benveniste per il quale “la realtà di un oggetto non è separabile dal metodo impiegato a definirlo” la porta che apre alla stagione dell’Ostatismo, imperniata sulla verifica della possibilità espressive del calco.

Sito internet:

paridebianco.com