Simone Fulciniti “Il teatro di V. Gassman e dei grandi mattatori del passato”

Il teatro di Gassman

Nell’ambito de “Il salotto di Giuliana”, ieri, allo Studio Arte Mes3 di Livorno Simone Fulciniti ci ha allietati con una splendida carellata sul teatro di Vittorio Gassman e tre generazioni di Mattatori che lo hanno preceduto, lui, ultimo “Mostro sacro” del nostro teatro e non solo.
Fulciniti, attore e giornalista, è un grande estimatore di Gassman, un ammiratore del suo “esagerato carisma”. Nell’incontro con il pubblico, sempre circoscritto, ma di alto livello, Fulciniti ha fatto affiorare storie di vita, leggende, aneddoti e curiosità dell’artista istrione, accanto a figure di grande spessore che sono state fondamentali per la sua crescita artistica: da Edmund Kean a Charles Laughton, da Renzo Ricci (divenuto suo suocero) a Ermete Zacconi e Ruggero Ruggeri, aprendo una finestra su Ernesto Rossi e sul poco noto “Gassman scrittore” e su alcuni suoi testi.
L’attore livornese ha dichiarato di avere sviluppato una formazione importante dovuta alla fortuna e all’onore di avere studiato con Giorgio Albertazzi e Ugo Pagliai, ma anche con Pupi Avati per il cinema. Ha confessato che, malgrado le bellissime esperienze e l’età non più da ragazzo, continua a fare stage e work-shop, perché non si finisce mai d’imparare.
Con Vittorio Gassman Fulcini ci ha rivelato di avere un rapporto di passione da sempre: figura affascinante e ultimo dei grandi mattatori, l’ultimo a fare del teatro la sua vita e della vita il suo teatro.
Per un’ora lo studio si è trasformato in uno spazio conviviale e di apprendimento formativo che ha strappato molti sorrisi e dovuta ammirazione.
Grazie a Simone Fulciniti. A lui rinnoviamo l’appuntamento per la prossima stagione de “Il Salotto….”.